Con la istituzione della Parrocchia di S. Nicola si iniziò la venerazione per il Santo, anche nel nostro Comune, istituendo la festa ricadente nei giorni della sua traslazione in Bari, nella 2^ Domenica di maggio.Nei primi anni dell’istituzione della Parrocchia, il locale per la celebrazione della S. Messa e le attività era un garage, sito in viale Chiatona, all’incrocio con via Sansonetti.La Parrocchia era carente di tutto e pensare alla festa esterna del Santo, era veramente un sogno. Occorreva costruire la chiesa, questo era l’obiettivo principale del Parroco e dei parrocchiani, sia per espletare le opere di culto, sia per l’insegnamento del catechismo.Si celebrava, in quegli anni, solo la festa liturgica, il 6 dicembre.Con la costruzione dell’attuale chiesa e l’apertura al culto avvenuta il 4 aprile 1971, si pensò di istituire anche la festa esterna nella 2^ domenica di maggio. Ancora oggi è consuetudine celebrarla in quei giorni.La festa è andata, di anno in anno, arricchendosi di contenuti religiosi. La conoscenza dei miracoli operati dal Santo, promossa dal Parroco Don Giuseppe Maraglino e dal Comitato per i festeggiamenti, attraverso concorsi monografici e iconografici, ha permesso di conoscere meglio il Santo e gli insegnamenti di carità che ci ha lasciato.
La festa di fine secolo, ha visto l’effigie del Santo girare per le vie di tutto il paese, su una caravella trainata da ragazzi vestiti alla marinara, preceduta da un corteo di giovani con abiti d’epoca.
Fonte: Memoria storica del nostro ‘900, di Michele Orsini