In Palagiano vi erano due CONFRATERNITE religiose: quella del SS. SACRAMENTO e quella del CARMINE con sede tutte e due nei locali della chiesa SS. Annunziata. Le Confraternite partecipavano ad ogni rito religioso e a tutte le processioni.Il venerdì SANTO la Congregazione del SACRAMENTO usciva in processione nelle prime ore del mattino, mentre la Congregazione del Carmine sfilava in processione in serata e chiudeva i riti del VENERDI’ SANTO.Tutte le processioni erano accompagnate dalla banda musicale di Palagiano, formata da 35 elementi. La cultura della banda continua ancora oggi guidata dal maestro Rocco Cetera. Molte sono le feste che da un po’ di tempo sono state soppresse :
¨       del 25 aprile “SAN MARCO EVANGELISTA”
¨       dell’ASCENSIONE (durante la quale venivano inchiodate sui portoni d’ingresso del convento, del Castello di Palagiano, del municipio e delle chiese, piccole croci di legno “PROROGAZIONI” (dal libro “s’arracord li vign d minz a chiaz”).
¨       del CORPUS DOMINI con ostenzione del SS. Sacramento.
¨       LA MADONNA DEI FIORI, nell’ultima domenica di maggio.La Madonna, bellissima piena di fiori, posizionata in alto; due scale laterali sull’altare a muro, erano lo scenario dove le bambine, vestite con l’abito bianco della Prima COMUNIONE, avevano in una mano un fiore bianco e al polso dell’altra, infilata con un nastrino, il CUORE, la CROCE e l’ANCORA di metallo dorato. Colei che portava il CUORE, era la protagonista,  declamava la poesia e l’anno successivo, un’altra prendeva il suo posto e lei portava l’ancora, l’anno seguente era il turno della CROCE.   

 

Fonte: “Palagiano tra saperi e sapori”, Circolo Didattico Giovanni XXIII.