Non è facile fare associazionismo a Palagiano. Eppure prova a dare un volto nuovo o quanto meno ad invertire la tendenza,un gruppo di temerari cittadini residenti del rione Bachelet,che hanno di recente dato vita alla nascita dell’associazione socio-culturale “Vittorio Bachelet”, in onore del giurista assassinato dalle Brigate Rosse il 12 febbraio 1980. Non è facile solidarizzare,come detto, ma questa volta, dopo suppliche, preghiere e vie crucis varie, una mano, anzi una grossa mano -tengono a sottolineare i fautori del progetto associativo -l’hanno ricevuta, e ne sono grati, dal sindaco e dal preside dell’Istituto “G . M . Sforza”. Onore al merito dunque.Sono stati loro infatti ad accogliere prima e mettere a disposizione dopo, le insistenti richieste di disporre di un locale comunale dove potersi incontrare per discutere,progettare, agire, per il bene della collettività. Ciò affinchè le tante problematiche che affliggono il rione “Bachelet ”, e non solo – sottolineano i neo dirigenti – giungano finalmente alla loro definitiva risoluzione. Finalità indubbiamente legittime che meritano rispetto ma anche un pizzico di sostegno.Detto, fatto. Dopo un attento esame della situazione, il neo costituito sodalizio ha ricevuto parere positivo alla richiesta ufficiale che era stata preventivamente vagliata, supportata com’è da lodevoli motivazioni di fondo. In quest’ottica sindaco e preside dopo una breve intesa, hanno trovato la soluzione: concedere un’aula del plesso Mercatino,ubicato al rione Bachelet, che normalmente viene utilizzata la mattina dagli alunni dell’Istituto Sforza. Un utilizzo a tempo pieno dunque della struttura, la mattina a disposizione dell’utenza scolastica, dal pomeriggio invece punto di riferimento associativo. Ovviamente tutto affidato al buon senso e soprattutto al senso di responsabilità di ognuno. L'ufficialità dell’apertura della sede è stata celebrata di recente alla presenza del sindaco,del preside, di tanti cittadini e dell’intero consiglio direttivo della neo fondata associazione “V.Bachelet”,costituito dal presidente Luciano Ruggieri, vice presidente Pompeo Caporale, segretario Vincenzo Cinieri, cassiere Natale Marra, presidente collegio dei probiviri Franco Piepoli. A spiegare i vari passaggi che hanno portato alla nascita del sodalizio, è stato l’intero consiglio direttivo che ha spiegato alla stampa la procedura affrontata per la costituzione del Club, avvenuta dopo aver affrontato e superato le iniziali difficoltà,necessitava di alcuni elementi fondamentali che inducessero Comune e Istituto scolastico a concedere un parere positivo. Prima manifestazione in cantiere anticipata dal gruppo dirigente è prevista per giovedì 19 marzo in occasione della festa di San Giuseppe con il grande e tradizionale falò che verrà acceso nei pressi del campetto rionale,in collaborazione della scuola elementare “G. Rodari”. 

 

Antonio Notarnicola

Fonte: www.corgiorno.it.