Cominciamo dall’inizio. La nota del gruppo “API – Alternativa per Palagiano”, firmatari i consiglieri comunali Mauro Tagariello, Simone Lippolis e Domenico Latagliata, è rivolta al Sindaco, e p.c. ai gruppi consiliari di maggioranza.

 

Del tutto assente ogni riferimento ai Partiti, e credo che in questo si annidi il “peccato originale” delle incomprensioni, delle battute di arresto, dei “si dice” senza le opportune verifiche. Poiché sono i Partiti che dovrebbero decidere, sarebbe stato più opportuno un loro coinvolgimento, con un riferimento preciso, esteso “anche” ai gruppi di maggioranza ed al Sindaco, come capo dell’Amministrazione. Per la verità, queste considerazioni non valgono solo per i tre firmatari, che qui si limitano a portare avanti quanto ormai consolidato nelle trattative fra “assenti”, ma va esteso a tutti gli attori di maggioranza, per quanto di pubblico è stato reso noto durante le trattative ante, durante e post elezioni. Gli stessi firmatari informano di un loro incontro con il Sindaco ed un assessore, a seguito del quale è scaturita la nota in oggetto. Accettando l’incontro, hanno pensato che il contenuto dello stesso sarebbe poi stato eventualmente comunicato ai Partiti ed al gruppo di maggioranza? Perché allora non chiedere subito un incontro con tutti gli attori interessati? Immagino che non l’abbiano richiesto, altrimenti del rifiuto ci sarebbe stata traccia nella nota. Per amor di verità, so bene che una richiesta di incontro con il gruppo di maggioranza sia stata già formulata da Tagariello nei Consigli comunali, senza esito positivo, come lui stesso ha precisato. Qui però io mi riferisco a questa richiesta in particolare, a loro pervenuta in data 15 ottobre 2012.

 

Gli accordi a due, tre, o al massimo quattro, sono i più facili, i più immediati, i più ricercati, ma alla lunga sono quelli che rivelano tutta la loro precarietà. Tutti colpevoli, nessun colpevole? L’importante è trarre insegnamento dai propri errori. Le cose che più colpiscono di questa nota, a mio avviso, sono essenzialmente due, perchè le altre si ricollegano a cascata:

1. La ricercatezza dell’esposizione, in un crescendo a quadri sovrapposti, che richiama “Generale” di De Gregori (per niente casuale!);

2. Il lungo e duro elenco delle richieste, alcune chiare, altre meno, altre meno ancora, quasi dei messaggi in codice, “a buon intenditor”.

Va da sé che essendo delle richieste, non siano imperative, e non potrebbe essere diversamente, altrimenti non si tratterebbe di confronto, ma di “ordini”. Ritengo normale chiedere nove per ottenere cinque, ma a quali richieste sarebbero disposti a rinunciare i tre?

 

Quello che però dovrebbe più preoccupare il gruppo di maggioranza, non è tanto il tenore della nota e la consistenza delle richieste, quanto il modo in cui vengono esposte. Una marcata sicurezza, tipica dei vincitori, di chi sente di poter imporre condizioni, un “così è, se vi pare”. Sicuramente, questo deriva dal ruolo infelice giocato dalla maggioranza negli ultimi due Consigli comunali, ma la giovane età, amica dell’eccessiva fiducia in se stessi, potrebbe addensare all’orizzonte nuvole non gradite. Quindi, non sembri un paradosso, quello che più dovrebbe preoccupare il gruppo di maggioranza, dovrebbe preoccupare anche i tre firmatari, sempre ricordando che più in alto si sale, più è facile perdere l’equilibrio. L’essere funamboli, non è arte che si improvvisa, ma non tutti se ne ricordano. E la smemoratezza, come la dea bendata, non guarda in faccia i suoi interlocutori.

In definitiva, siamo in presenza di un confronto tutto interno alla coalizione che ha sostenuto Gaetano Tarasco, anche se allargato a Vito Cervellera e dintorni?

Certamente no, ma qui parleremmo d’altro: ateniesi e spartani, ben difficilmente avevano stati d’animo dissimili!

 

Giuseppe Favale

 

 

Alla cortese attenzione del Sindaco

  • Palagiano (TA) -

 

  1. p.c. a tutti i gruppi consiliari di maggioranza

 

Alla luce degli ultimi eventi e soprattutto a seguito della convocazione verbale e urgente pervenutaci in data 15/10/2012 e, successivamente all'incontro tenutosi tra i sottoscritti e la SS.VV. alla presenza dell'assessore geom. Salvatore Petrocelli, in ottemperanza a quanto da voi richiestoci, gli scriventi redigono quanto segue:

 

  1. tenuto conto che i sottoscritti abbiano condiviso con Lei e con l'intera coalizione il programma elettorale, vedendo la garanzia dell'attuazione dello stesso nella sola candidatura a sindaco della Sua persona;

 

  1. considerato che già all'indomani del risultato elettorale definitivo, una serie di scorrettezze, nei nostri confronti, sono state perpetrate da Lei e dall'intera coalizione, sino a giungere alla, non ancora giustificata, cacciata dal gruppo di maggioranza degli stessi nonché del laborioso e corretto assessore Orlando Rinaldo;

 

  1. tenuto conto che sia nostra intenzione e lo è sempre stato, lavorare per un cambiamento radicale del modo di far politica e, soprattutto per il bene dell'intera comunità palagianese e in particolare dei giovani, essendo noi tali per cui molto vicini a loro, che non merita quanto sia e stia continuando ad accadere negli ultimi mesi;

 

  1. considerato che di queste nostre idee e modo di fare ne abbiamo dato dimostrazione all'intera comunità in questo scorcio di vita amministrativa, vedendoci impegnati, nostro malgrado, anche nelle fila dell'opposizione;

 

  1. preso atto della volontà della SS.VV. e, stante a quanto da lei e dall'assessore geom. Salvatore Petrocelli dichiarato anche di parte della coalizione, di ricomporre quanto dall'elettorato voluto e affermato con il risultato delle urne;

 

  1. riteniamo doveroso accettare la proposta comunque, solo a determinate condizioni che non possono e non devono essere viste quale merce di scambio ma solo ed esclusivamente come un giusto riequilibrio di tutte le forze della coalizione nel rispetto di tutti e soprattutto di quella che è stata la volontà elettorale e di conseguenza tenendo in debito conto del peso politico ed elettorale di ogni gruppo e partito politico che sia.

 

In riferimento a quanto sopra detto, i sottoscritti propongono che si dia dimostrazione di un cambio reale con:

 

  1. azzeramento della Giunta Comunale;
  2. ritiro di tutte le deleghe consiliari;
  3. azzeramento delle Presidenze delle Commissioni;
  4. individuazione di una nuova Presidenza del Consiglio;
  5. ricomposizione della nuova Giunta previo confronto LEALE, con pari DIGNITA' ed improntato su criteri che non possono prescindere dal peso politico e quindi da quello elettorale di ogni singolo gruppo consiliare, limitando comunque la costituzione di detta formazione solo ed esclusivamente alla coalizione di maggioranza eletta al primo turno escludendo, quindi, altre forze politiche mai riconosciute quali appartenenti a detta coalizione. Se accordo dovrà esserci, con chiunque esso sia, lo stesso dovrà essere condiviso nei termini e nei modi con l'intera coalizione;
  6. eliminazione di ogni tipo di incompatibilità nella formazione della nuova Giunta:
  7. realizzazione di un decalogo accettato da tutti i consiglieri di maggioranza, dal quale si evinca a chiare lettere l'impegno ad evitare qualsiasi conflitto d'interessi tra la carica anche di semplice consigliere e la professione o lavoro svolti da ognuno di loro;
  8. trasparenza assoluta dell'operato di ogni singolo assessore o consigliere delegato alla cittadinanza tutta, con impegno degli stessi a relazionare con scadenze, siano esse mensili, bimestrali.... del loro operato all'intero consiglio e quindi all'intera cittadinanza a mezzo Consiglio Comunale e perciò fonti varie d'informazione: giornali, portali locali tutti...
  9. verifica semestrale dell'operato dell'intera coalizione al cospetto della cittadinanza con indicazioni dettagliate e puntuali su quanto realizzato e quanto da realizzare per ogni singolo campo d'intervento.

 

Tutto questo per ricompattare l'intera coalizione ma soprattutto nel reale rispetto della cittadinanza tutta.

 

Palagiano lì 16/10/2012

                                             i consiglieri del gruppo

“Api – Alternativa per Palagiano”

 

(Mauro Tagariello)________________________

(Simone Lippolis)_________________________

(Domenico Latagliata)______________________