Non ha deluso le aspettative della vigilia, il recente Congresso di Circolo del Partito Democratico di Palagiano, che ha visto la riconferma di Nancy Schiavone come segretaria. Dopo i saluti dei Partiti invitati, e del Sindaco Gaetano Tarasco, sono iniziati i vari interventi, fra i quali segnaliamo quello di Maria Grazia Mellone, Rachele Pellegrino, Elisabetta Di Sarno e Rocco Ressa, a tratti non privi di una vena polemica, verso l’attuale amministrazione di centro sinistra, e verso il modo di condurre il Partito.

 A far da canovaccio, per alcuni interventi, il discorso della Schiavone, che dopo un rapido accenno alla situazione nazionale (“L’alchimia di questo strano Governo delle larghe intese, può essere giustificata solo dall’urgenza e dalla contingenza, ma deve necessariamente attuare quelle riforma che non possono essere più rinviabili”), ha toccato aspetti prettamente locali. “A cominciare dal PD, ha sostenuto, non stiamo dando una bella immagine di noi. Il paese, dopo un decennio di iperattivismo amministrativo, si ha l’impressione di essere passati ad una spaventosa quiete. Non dico che non si è fatto nulla, dico che si doveva fare di più e meglio”. Circa i rapporti tra il gruppo PD, che oggi conta sei consiglieri e tre assessori, con gli altri componenti della maggioranza, ha sottolineato che “dobbiamo chiedere il rispetto del programma elettorale, rimarcando con forza la necessità di una verifica amministrativa entro la fine dell’anno”. Il coordinamento del circolo è risultato composto da: Frascella Michele, Del Drago Giovanna, Krol Francesco, Di Sarno Elisabetta, Mappa Armando, D’Aprile Maria Carla, Infante Rocco, Granata Porzia, Ressa Rocco, Borrello Anna Maria, Krol Giampaolo, Caforio Giuseppina, Notarnicola Rocco, Gallo Federica, D’Aprile Vito, Pastore Ilaria, Di Roma Giovanni, Pellegrino Rachele, Favale Giuseppe, Dell’Orco Rosa. Delegati al Congresso provinciale: Dell’Orco Rosa, Cifone Pietro, Di Sarno Elisabetta, Frascella Michele, Caputo Mario, Del Drago Giovanna, Schiavone Nancy. A Walter Musillo, candidato alla segreteria provinciale per l’area Renzi, presente al dibattito congressuale, abbiamo chiesto se condividesse quanto detto alla Leopolda, il non considerare la leadership una parolaccia. “Ci sono sempre delle leadership in un Partito, è stata la sua risposta, l’importante è che non ci sia solo la leadership. Un Partito come il PD è fatto da iscritti, circoli, e da tutti i nostri elettori”. Alla domanda “intendi rinnovare o stravolgere la segreteria precedente”, ha chiarito che “si apre una fase nuova, e tutto sarà rinnovato senza tralasciare quanto di buono, e non è poco, ha fatto la segreteria Serio”. Ha voluto infine sottolineare che la sua idea di Partito prevede il “proiettarsi nel nuovo millennio, sdradicandosi dal novecento, e andando nella direzione che rappresenta la vocazione del Partito Democratico, davvero progressista e riformista, che sappia parlare non solo nei propri circoli, agli iscritti, ma anche al nostro elettorato”.

 

Giuseppe Favale