Davvero al cardiopalma l’assegnazione della vittoria alla Camera nel paese jonico. Con una percentuale di votanti che si è aggirata attorno all’85%, si è assegnata la vittoria all’Unione per soli 114 voti, dato non proprio confortante in una realtà governata da un’amministrazione DS.
Nella CdL forte è stata l’affermazione di Forza Italia con circa il 22% dei consensi mentre la seconda forza in campo è stata Allenza Nazionale che ha fatto registrare il 12% dei consensi. In crescita anche qui l’affermazione dell’UDC, partito nel quale milita il consigliere provinciale Antonio Scalera che qualche merito in questa competizione se lo potrà attribuire. Tutte al di sotto dell’unità le restanti forze politiche. Più variegata è apparsa la situazione del centro sinistra, area di appartenenza del sindaco Rocco Ressa, per il quale i risultati di questa vittoria risicata dovrebbero rappresentare comunque un dato su cui discutere. L’Ulivo ha ottenuto il 32% dei consensi, circa quanto FI e AN insieme, ma l’elemento da tenere in considerazione nei prossimi mesi è l’affermazione di Rifondazione Comunista al 6,23% che incrementa di tre punti percentuali le proprie preferenze al Senato, quindi tra l’elettorato più anziano. RC candidava il professor Tito Anzolin, Dirigente Scolastico della locale Scuola Primaria, impegnato da anni nella politica locale e certo non estraneo all’elettorato cittadino. Nell’Unione hanno superato la soglia dell’1 per cento anche La Rosa nel Pugno, Di Pietro-Italia dei Valori, Comunisti Italiani e Udeur. Simile la situazione al Senato, dove la vittoria al centro-sinistra è stata decretata per circa 150 voti. Qui, dietro i DS al 18%, buona è risultata l’affermazione della Margherita, che si afferma secondo partito della coalizione con circa il 10% dei consensi. Ai ringraziamenti per i propri sostenitori da parte del vice sindaco Franco Di Pierro e del capo gruppo in Consiglio Gerardo Teutonico, si associa il commento dell’Assessore ai Servizi Sociali Lella Granata: “E’ sotto l’occhio di tutti gli elettori moderati il lavoro che stiamo svolgendo in sinergia con gli altri partiti dell’Unione al Comune, ed è per questo che siamo stati premiati in queste elezioni politiche. Chi ci ha seguito in questi anni ha potuto costatare il proficuo lavoro che stiamo svolgendo in Giunta, pertanto mi sento di ringraziare tutto il popolo dei moderati di centro sinistra che ha voluto sostenerci ancora una volta”. Una situazione, quella uscita dalle urne, che dovrebbe comunque suggerire a molti la necessità di interrogarsi sui modi della politica e di tornare a discutere serenamente in nome del popolo sovrano.
Lorella Perniola