IL NUOVO SISTEMA ELETTORALE
Il sistema elettorale con il quale gli elettori andranno alle urne il prossimo 9 e 10 aprile, รจ quello introdotto dalla Legge 21 dicembre 2005 n. 270 (Modifiche alle norme per lโelezione della Camera e del Senato), che ha modificato il T.U. delle Leggi Elettorali D.P.R. 30 marzo 1957 n. 361 per la Camera dei Deputati, e il D. Lgs. 20 dicembre 1993 n. 533 per il Senato della Repubblica.
Le modifiche piรน rilevanti riguardano:
1) Le โSoglie di sbarramentoโ, percentuali sotto le quali non vengono assegnati seggi, riferite ai voti validi.
A) Camera.10% per le Coalizioni; 4% per le Liste non coalizzate; 2% per le Liste coalizzate, fra le quali perรฒ viene ripescato il miglior perdente. Partecipa comunque alla ripartizione dei seggi la lista collegata che ottiene piรน voti fra quelle che non hanno superato il 2%;
B) Senato. 20% per le Coalizioni; 8% per le Liste non coalizzate; 3% per le Liste coalizzate, senza perรฒ il ripescaggio come avviene per la Camera.Per quanto riguarda lโassegnazione dei seggi, mentre per la Camera si tiene conto dellโintero territorio nazionale, per il Senato si prendono in considerazione le singole Regioni.
2) Il โPremio di maggioranzaโ, che viene cosรฌ assegnato:
A) Camera. Se una Coalizione supera il 10% dei voti validi su scala nazionale, e ottiene contemporaneamente piรน voti, scatta il โPremio di maggioranzaโ, a meno che non raggiunga 340 seggi su 630, pari al 54% dei 630 deputati. In pratica, alla Coalizione vincente vengono assegnati tanti seggi quanti ne occorrono per raggiungere il totale di 340. Nel caso che i 340 seggi venissero raggiunti con voti propri, non scatterebbe il premio di maggioranza. Per quanto riguarda la minoranza, nella prima ipotesi (chi ha ottenuto piรน voti non raggiunge 340 seggi), le vengono assegnati 277 seggi; nella seconda (chi ha ottenuto piรน voti raggiunge 340 seggi), quelli risultanti dai voti validi ottenuti e dai seggi assegnati alla Circoscrizione.
B) Senato. Il Premio scatta qualora la Coalizione che ha riportato piรน voti non raggiunga il 55% dei seggi assegnati alla Regione.
Collegamenti.I Partiti possono effettuare il collegamento in una Coalizione delle liste da essi rispettivamente presentate. Depositano un unico Programma elettorale, nel quale dichiarano nome e cognome della persona da loro indicata come unico capo della coalizione. Restano ferme le prerogative spettanti al Presidente della Repubblica, previste dallโart. 92, 2ยฐ Comma, della Costituzione (โIl Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministriโ).Per il voto, basta crociare il Partito scelto.
Alcune considerazioni.
Molto si รจ scritto e detto circa la scomparsa del voto di preferenza. In assoluto va precisato che, per quando riguarda la Camera, nel 2001 lโelettore riceveva due schede, una per il Collegio e una per la quota proporzionale, ed in nessuna di esse era possibile esprimere un voto di preferenza, ma solo scegliere la lista o la coalizione da votare, a cui era associato un candidato (Collegio) o un listino (quota proporzionale). Per il Senato, poi, si riceveva una scheda con i nomi dei candidati. Non scompare quindi, con la nuova legge, il voto di preferenza in quanto tale, perchรฉ non esisteva neanche con la vecchia legge elettorale. Scompare invece il collegamento diretto del candidato con il territorio, ed รจ forse questo aspetto di non secondaria importanza che fa parlare di eliminazione del voto di preferenza.Il centro sinistra accusa il centro destra di aver varato una legge elettorale a lei favorevole, dal momento che i sondaggi la davano per sconfitta il 9 e 10 aprile. Il centro destra risponde che con la nuova legge i seggi siano piรน in rapporto ai voti riportati dai vari Partiti. Quello che รจ certo e matematicamente dimostrato, chi vince le elezioni ottiene un numero di seggi inferiore a quello che avrebbe ottenuto con la precedente legge elettorale, e questo discorso vale sia per la Camera che per il Senato, mentre chi ne esce sconfitto riporta piรน seggi, sempre rispetto alla precedente legge. Va da sรฉ che, meno seggi a disposizione del futuro Governo, si tradurranno in una maggiore esposizione della coalizione vincente al volere delle rispettive minoranze. Altra cosa che va evidenziata รจ il ventilato pareggio di cui qualcuno parla. Da precisare che riguarderebbe solo il Senato, in quanto lโattribuzione dei seggi รจ su scala regionale e non nazionale, come invece accade per la Camera, rendendo quindi inevitabile il ricorso a nuove elezioni.