I costumi furono fatti dipingere da Re Ferdinando, il quale non amava molto muoversi nel suo territorio. Egli incaricò un pittore prussiano di ritrarre su tela i porti e le coste del regno di Napoli. Il pittore assolse il lavoro animando i moli e le coste di non poche figure maschili e femminili, isolati o in gruppi, con i costumi paesani. A questo seguì il lavoro dei pittori incaricati di rilevare le varie fogge del vestire. Encomiabile merito va al re che fece ritrarre poi le immagini dei costumi e fogge del regno sulle porcellane, per farle conoscere dentro e fuori del suo dominio (dal libro AA.VV.  “Il costume popolare Pugliese).

Fonte: “Palagiano tra saperi e sapori”, Circolo Didattico Giovanni XXIII.