
Nell'anno 1777 si costituì legalmente in Palagiano presso il Notaio Francesco Paolo Ciardulli, la Confraternita del SS.mo Sacramento composta di n. 30 confratelli fondatori, era esattamente il 2 agosto 1777. Ma già, forse da 60/70 anni essa esisteva ed agiva in collaborazione e al Servizio della Chiesa locale.
Infatti al primo articolo delle regole della laicale associazione, si parla di fondazione da tempo antico, quindi si presume che si sia costituita intorno agli anni 1705/1706 come associazione ecclesiastica di laici non riconosciuta civilmente. Il decreto di Regio Assenso sulla costituzione e sulle regole firmato da Re Ferdinando IV e dai vari ecclesiastici, vescovi ed autorità religiose, porta la data del 24 ottobre 1777. Tra i primi Priori della Confraternita si rintracciano i nomi di Pietro Cervellera e di S. Ottomaniello. Per quanto riguarda la storia recente della confraternita, dalle testimonianze di due anziani confratelli, Cosimo Baia e Giulio Mottolese si hanno le seguenti informazioni:
Anno 1936 - Priore Paolo Forleo, Vice Priore Carmine Mottolese, cassiere Rocco Favale e segretario Domenico Buttiglione. La confraternita era composta da 200 uomini e 10 consorelle. Nei compiti di istituto c'era la prassi di accompagnare il prete quando si recava a portare l'Eucarestia agli ammalati con due confratelli che portavano un particolare ombrello sopra l'Eucarestia ed il sacerdote, ed uno che faceva squillare un campanello al passaggio della Comunione nelle strade, sia nell'andare che nel tornare in Chesa. L'abito liturgico era così composto: camice bianco, ampio, con mozzetta celeste, cappuccio bianco, sulla mozzetta a destra era posto il simbolo del SS.mo Sacramento (l'ostentorio con l'Eucarestia) il camice era stretto alla vita da un cingolo bianco. Era tradizione allestire il Santo Sepolcro del Giovedì Santo a cura della confraternita con grano germogliato, fiori e candele. Per trasportare a spalla i Misteri della Passione di N.S. Gesù Cristo del Venerdì Santo, si facena un'asta di aggiudicazione tra i confratelli il Giovedì Santo alle 19. Si rammentano le seguenti statue dei Misteri: Gesù Morto, Addolorata, Cristo all'orto, Cristo alla colonna, la Veronica, Giudeo che percuote Gesù. Dal dicembre del 1979 un gruppo di 49 uomini di Palagiano matura nella propria anima il desiderio di aggregarsi alla confraternita dopo un periodo di noviziato così da rivitalizzare nuovamente la stessa, dato che negli ultimi anni si era ridotta a soli sei associati. Il Padre Spirituale Don Giovanni Pulignano, ricevuta la petizione dei novizi, esprimendo il proprio assenso, avviava il corso di noviziato in occasione della solennità dell'Annunciazione. Al termine del corso durato un anno il Padre Spirituale aggrega con il rito della vestizione 29 nuovi confratelli. La confraternita riprende vitalità e dà immediatamente via a varie iniziative, come il ripristino solenne della Santa Quarantore, la processione di Gesù Morto, l'acquisto di tre nuove statue della processione dei Misteri, viene solennizzata la processione del Corpus Domini, vengono animate veglie notturne per il Giovedì Santo e l'Immacolata, vengono effettuati ogni anno due ritiri spirituali, la catechesi formativa è di cadenza settimanale.
Fonte: www.parrocchiaannunziata.it.