Comizio di Donatello Borracci, consigliere comunale PdL. Dopo un rapido accenno alla zona pedonale, l’attenzione si è accentrata sulla raccolta differenziata, sui risparmi veri o presunti che avrebbe generato, sulla mancata campagna di informazione e sensibilizzazione. Ha analizzato il calo nel tempo della differenziata, dopo il picco del 50.89% a novembre 2012, e il rischio del pagamento dell’ecotassa, non superando il 40% di raccolta. Legge alcuni passi del contratto con la ditta, che a suo avviso non sono oggetto di attenzione da parte dell’amministrazione.

 

La parte del leone l’ha però fatta la ristrutturazione dei colombari del vecchio cimitero, ripercorrendo i passi da lui compiuti verso la gestione Ressa prima, e Tarasco poi, fino all’ultimo manifesto, 8 agosto 2013, nel quale il Sindaco, dopo aver preso atto che “non esiste alcun diritto di privativa di Costruzioni s.r.l. relativamente ai lavori di manutenzione del Colombario B”, sollecita gli interessati e formula proposte per la soluzione del problema.

Come nei fuochi pirotecnici che allietano le feste, il botto più grosso arriva però nel finale: “Cercheremo di mettere insieme le persone perbene di questo paese, per presentare un progetto serio, di alternativa a questa amministrazione, sperando che quanto prima maturi in questa gente, la necessità di lasciare la poltrona”.

Un messaggio per certi versi nero, per certi verso bianco, giusto per ricordare due colori da lui citati, per etichettare le due anime della maggioranza consiliare. Siamo certi che l’esatta definizione cromatica dell’iride, non tarderà ad arrivare.

 Giuseppe Favale

I due videi sono sul mio canale Youtube. Per visualizzarli, iscriversi al canale.