Palagiano: vince Renzi, si riafferma Ressa

Il Blitz dell’Avvocato

Non solo Bersani, Renzi, Vendola e Tabacci, nella sfida delle primarie del centro sinistra, che ha interessato Palagiano. Cominciamo dal Partito Democratico. Qui si fronteggiavano non solo un diverso modo di intendere la politica, ma anche una affermazione/riaffermazione di leadership. Rocco Ressa, per Renzi, ha potuto contare sul consigliere comunale Rino Pucci – PD, per fermarci agli amministratori, altrimenti il discorso sarebbe stato più complesso. Bersani, con alla testa il capogruppo Piero Cifone, era invece sostenuto anche dal vice Sindaco Maria Grazia Mellone, e dal consigliere comunale e provinciale Carmine Montemurro, tutti del PD. Quindi, uno sbilanciamento “istituzionale” a favore di Bersani. Da una parte Ressa, leader cittadino del PD, dall’altra i bersaniani, con aspirazioni che si muovono nella stessa direzione. Leggi leadership. Ha vinto Renzi, seppure di un soffio, a significare che il futuro non può prescindere dalla figura del suo sostenitore, se si vuole… Già, è proprio questo il punto: se si vuole cosa? Nessun dubbio se si parlasse della definizione della linea politica del Circolo, ma crediamo che il segnale andrebbe inquadrato anche sul versante amministrativo, dove i bersaniani sono in maggioranza. Altro segnale Ressa invia ai vertici jonici del Partito: “a Palagiano, vince chi sostengo io!” Sarà accolto il segnale? Chissà, già altre volte sull’argomento, i “maggiorenti” si sono dimostrati distratti. Ora ci sarà il ballottaggio, ma qui si esce dall’area di influenza ressiana, per le risposte politiche che la scelta richiede. Vincerà Renzi o Bersani, a livello locale, l’ex Sindaco la sua bandierina l’ha comunque issata. Seppur in tono minore, anche il monello Mauro Tagariello – API, ha voluto stampare un “c’ero anch’io”, sull’esito del voto. Certo, 23 voti per Tabacci potrebbero sembrare pochi, ma il tutto andrebbe rapportato al dato dell’affluenza alle urne.

Il dato più vicino riguarda le primarie di coalizione del 7 e 8 gennaio 2012, per la scelta del candidato Sindaco. A parte il fatto che si votava in due giorni, riguardavano esponenti politici locali, per cui erano più sentite dai cittadini. I votanti furono 2213. Un raffronto potrebbe essere fatto con le primarie riguardanti il candidato presidente del centrosinistra alle regionali 2010. Votanti 573, voti validi 569, quindi 143 in più. Colpo di scena durante lo spoglio… delle schede. Un voto per la Puppato! Chi mai sarà stato? Subito un nome: Franco Di Pierro, pensionato ILVA in attività. L’interessato però, da noi avvicinato, ha smentito. Caso non risolto, l’interrogativo resta aperto. Indagheremo… anche se un nome io ce l’avrei!

 

Vendola. 112 – 26.29%.

Bersani. 141 – 33.01%.

Renzi. 149 – 34.98%.

Tabacci. 23 – 5.4%.

Puppato. 1 – 0.23%.

Schede contestate. 0.

Schede nulle. 1.

Schede bianche. 2.

Votanti. 429.

Voti validi. 426.

 

 

Giuseppe Favale

 

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