Palagiano, come tutti i paesi del circondario ha una sua storia che risale a tempi remotissimi e che passa anche dal medioevo. La distruzione sistematica e l'abbandono, accompagnato all'ignoranza, ha fatto si che testimonianze fisiche, quali monumenti, suppellettili di vario genere e fattura, venissero distrutte o andassero ad abbellire soggiorni e salotti di cittadini benpensanti.
Lo stesso centro storico di Palagiano ha una maglia viaria di tipica impronta medievale, con viuzze strette e tortuose.
Della "Palajanum" medievale non è rimasto nulla, ma ci soccorrono documenti in cui viene citata.
Il primo risale al XI secolo, esattamente al 1016: si tratta di una ricevuta rilasciata dal catapano bizantino, Basilio Mesardonite, al più antico palagianese di cui si abbia notizia, un certo Kinnamos il Calligrafo, esattore delle imposte.
Nel documento, conservato negli archivi dell'abbazia di Monte Cassino, viene riportato l'importo che il "Kastellion Pelaghianon" aveva versato, come imposta fiscale; una somma considerevole, ben 36 nomismata d'oro. Questo è il primo di un lungo elenco di documenti che citano Palagiano nel corso dei secoli, sotto le varie dominazioni, dai Bizantini ai Normanni, dagli Svevi agli Angioini.
Anche gli arabi hanno fatto capolino nella nostra storia varie volte: la prima nel 1024, anno in cui "Palajanum oppidum", la fortezza di Palagiano, venne occupata da Rayca e da Saffari Criti, prima di ritentare l'assalto alla città di Bari. Questo per dirti che Palagiano ha una sua storia, frammentata, dispersa tra milioni di pagine, rinchiusa in bui scaffali.
La sfilata di San Nicola, anche se non ha niente a che fare con la storia medievale del nostro paese, parla di un episodio storico accaduto, la traslazione delle reliquie di San Nicola ad opera di un gruppo di marinai baresi.
E' una rievocazione di un santo che oggi rappresenta Palagiano, in quanto gli è stata dedicata una parrocchia, e, dato che sono trascorse varie edizioni, ha gia la sua storia e col passare del tempo ne avrà ancora di più. San Nicola è di Mira, di Bari, di Palagiano e di tutti quei paesi che l'hanno assurto a loro protettore.
Autore: Luigi Putignano
Fonte: www.palagiano.net