La Parrocchia di S. Nicola, rispetto alle altre due, è l’ultima per istituzione.
Fu istituita il 24 agosto 1962 quando era Vescovo di Castellaneta Mons. Nicola Riezzo. L’istituzione della Parrocchia era impellente poiché negli anni ’60 vi era stata una espansione urbanistica e un incremento notevole della popolazione; i parroci delle parrocchie, dell’Annunziata e dell’Immacolata, le più popolose, non potevano offrire a tutti gli abitanti la dovuta assistenza religiosa.La Parrocchia, sin dalla sua istituzione, fu affidata a Don Giuseppe Maraglino da Massafra, appena nominato sacerdote.I primi anni furono veramente difficili, sia per la mancanza di locali, sia per la celebrazione della S. Messa, sia per l’insegnamento del catechismo.Nel giro di pochi anni, il 29 maggio 1965, si inaugurò la prima struttura, più idonea rispetto alla precedente, che era posta in un garage, in Viale Chiatona.Anche questo locale si rivelò insufficiente, per la crescente espansione urbanistica e demografica del Rione Misciagna, dove era posto; così si diede inizio al reperimento di fondi per la costruzione dell’attuale chiesa che veniva aperta al culto, il 4 aprile 1971, Domenica delle Palme, dall’Arcivescovo di Taranto, Mons. Guglielmo Motolese.La Chiesa è la più ampia tra le altre esistenti nel paese. Richiama lo Stile Romanico Pugliese delle cattedrali di Puglia. Sulla facciata esterna sono poste tre lunette che rappresentano, da sinistra a destra, la prima, la visita della Madonna a Santa Elisabetta, la seconda, la Sacra Famiglia, la terza, il Battesimo di Gesù; nella parte più alta della facciata è posto il rosone, con l’immagine di San Nicola.Nell’interno, la facciata dell’abside è interamente coperta da un enorme mosaico che rappresenta la SS. Trinità, in alto appare la scritta: “Io Sono la Resurrezione e la Vita”. Il mosaico è stato realizzato dall’artista Ambrogio Zamparo da Montepulciano e posto, sulla facciata, dal sette all’ undici agosto 1989.
Fonte: Memoria storica del nostro ‘900, di Michele Orsini