Oratorio S. Domenico Savio: una realtà del nostro territorio

 Grazie alla volontà dei sacerdoti e di coloro che vi operano, gli oratori, il cui fine precipuo riguarda  iniziative miranti ad una sana e cristiana formazione dei ragazzi, sono una presenza importante nel nostro territorio. Ritengo che, al di là del credo religioso di ognuno di noi, non si possa fare a meno di apprezzare ed elogiare chi, in modo disinteressato, prende a cuore lo sviluppo armonico dei giovani e pone al primo piano “il prossimo”, seguendo lo spirito evangelico. Tutti noi conosciamo bene l’impegno del Papa che, pur essendo gravemente ammalato, non si stanca di intervenire attivamente nel far sentire la voce della Chiesa in difesa di coloro che soffrono, specie nei luoghi  dove Cristo viene messo in croce ed oltraggiato ogni giorno. Pochi però conoscono il lavoro di coloro che operano in silenzio, quasi timorosi di apparire, gente semplice nello spirito ma ricca di passione e di impegno, ed è per valorizzare il lavoro di questa gente “invisibile” che riteniamo di dover rendere maggiormente “visibile” la loro opera, affinché altri li imitano. Quello che segue è un gradito intervento di don Lorenzo Cangiulli, vice parroco della chiesa della Santissima Annunziata, e Presidente dell’Oratorio S. Domenico Savio.“Parlare dell’Oratorio San Domenico Savio significa parlare non di una struttura, nè tanto meno di una organizzazione, ma di una presenza educativa che cerca di coniugare formazione umana e formazione cristiana per una crescita completa dei ragazzi.Costituito circa quattro anni fa, inizia a dare i primi passi grazie all’interessamento di don Giovanni e di suor Alda Bovino che vedono un gruppo di ragazzi che si incontra nelle Opere Parrocchiali per giocare. Di qui l’idea di non lasciare tutto al caso, ma di dare a questi che lì si incontravano qualcosa di più. Si pensa ad una equipe di animatori, ma perché il tutto potesse avere una certa stabilità e continuità ecco l’iscrizione all’ANSPI, una associazione ricreativa nazionale di ispirazione cattolica.Da allora grandi passi sono stati compiuti. La passione degli animatori, che ai ragazzi si dedicano e con loro svolgono attività sportive, teatrali, musicali e di laboratorio di disegno e bricolage, hanno reso il nostro oratorio bello e interessante.L’entusiasmo e la voglia di fare non si sono affievoliti e il numero dei ragazzi iscritti è anche aumentato (quasi duecento).Tutto questo però non basta per poter pensare che lo scopo sia stato raggiunto; siamo solo all’inizio di un percorso di crescita, dove i ragazzi, gli animatori, la Comunità Parrocchiale e il territorio devono maturare nella consapevolezza che il vero spirito degli oratori, e quindi anche del nostro, non è garantire alle famiglie un passatempo alternativo per i loro figli, ma voler contribuire perché questi figli diventino buoni cristiani e onesti cittadini”. 

Giuseppe Favale