Bravi! Bravi Domiziano, Antonio, Michela, bravi tutti i soci, che hanno contribuito alla riuscita della splendida serata con Giobbe Covatta. Brava Luce & Sale, associazione che nei suoi dieci anni di vita, ha coperto un ruolo pioneristico nel tessere una rete di collaborazione nel mondo del volontariato sociale. E non solo. Incasellare i traguardi che l’associazione ha raggiunto, è realizzabile solo con un grande gioco di squadra, tanta passione, e tanto amore per il prossimo, valori, questi ultimi in particolare, inseriti sin dalla nascita nel proprio Statuto. Portare a Palagiano comici del calibro di Covatta, non è cosa facile. “Un investimento importante per noi, tutto Luce & Sale”, sottolinea con orgoglio Domiziano Lasigna, Presidente dell’associazione. Era dai tempi del Cine Teatro Surico, circa cinquanta anni fa, che non accadeva qualcosa di simile, quando a Palagiano si esibirono i Brutos e Claudio Villa, forse sconosciuti ai giovani di oggi, ma allora famosissimi.
Si comincia con l’impareggiabile Michela, in nero “grandi eventi”, che con Domiziano, in maglietta e pantaloni “turisti per caso”, assegnano, per l’ottava edizione del Premio Don Giovanni Pulignano, una targa di riconoscenza all’associazione Echèo, per l’assistenza fornita ai malati di tumore, e la sua continua opera di informazione. Ultima, la campagna estiva per l’informazione e la prevenzione dei tumori della pelle. A ritirare il Premio, la presidente Antonia Borrello, Paolo Di Benedetto, e Pasquale Rizzi. Si abbassano le luci, e con la macchina del tempo, che viaggia alla velocità di “diciotto anni con un litro”, irrompe sulla scena Giobbe Covatta. Un parterre coloratissimo, fiori di campo, come lo può essere nelle rassegne estive, si scatena in un lungo applauso. Quello che segue, spettacolo puro, con battute da antologia. Fedele al suo motto, divertire il pubblico senza impedirgli di pensare, Covatta abbatte tanti luoghi comuni, dai tatuagi ai minuscoli tanga, getta nel tritatutto bipartisan Berlusconi e Fassino, fonde la sua napoletanità su tematiche religiose. Insomma, per dirla con Luce & Sale, con Giobbe Covatta, “Stasera è teatro…e non solo!”. Lo abbiamo avvicinato per una intervista: la sua cortesia e disponibilità, è esattamente quella che traspare sulla scena. Tra le domande: Si sente più comico o giullare? Sempre dalla parte dei più deboli: le aspetta un futuro da politico? Che dire: abbiamo visto un grande Covatta, con una associazione, Luce & Sale, che nello scrigno degli eventi, ha deposto uno dei suoi diamanti più splendenti. Prossimo appuntamento, domenica 5 agosto, con “Palagiano in Corto 2012”, rassegna di cortometraggi d’autore.
Giuseppe Favale
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