Lunedรฌ prossimo bilancio in Consiglio comunale; ma con due maggioranze.

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Il sindaco "estratto" col forcipe, essendo ginecologo, dalla societร  civile, Gaetano Tarasco, sta attraversando la sua settimana di travaglio: come nascerร  la sua sindacatura, viva o morta?

A un mese e mezzo dalla sua proclamazione a sindaco di Palagiano, Tarasco non puรฒ ancora dire di avere una maggioranza: fra i suoi undici consiglieri tre sono in dissenso esplicito, uno tiene, in perenne amletismo, tutti sulla corda. Dapprima รจ stata contestata la nomina degli assessori, Vito Cervellera, che non si era apparentato, ma aveva votato, era di troppo, o meglio, essendo di Sel, non era coerente con la policromia della maggioranza, se ne accettava la partecipazione politica, ma non quella amministrativa, cioรจ poteva votare a favore, ma non poteva essere assessore; poi la distribuzione delle deleghe: Tarasco aveva coinvolto molti consiglieri semplici, ma la partecipazione in orizzontale abbassava le vette delle piramidi, o la visibilitร ; poi alcuni consiglieri avevano il marchio di essere o ressiani o scaleriani, i due "capetti" del paese.

Su questo maelstrom la maggioranza รจ stata sempre ondivaga: รจ di centrosinistra ma รจ stata piรน volte di centrodestra, facendo andare deserte due sedute di Consiglio ed eleggendo alla presidenza delle commissioni, non da accordo fra maggioranza e apposizione, i due leader del centrodestra, Francesco Serra e Donatello Borracci, poi i tre contestatori, Mauro Tagariello, Simone Lippolis e Domenico Latagliata, hanno letto in Consiglio, con la voce di Tagariello un articolato "cahier de doleance" e sรฌ sono costituiti nel gruppo "Api - Alternativa per Palagianoโ€, seppellendo "Palagiano in crescita", che era la lista del sindaco.

Nel documento di Tagariello si legge: "senza voler essere d'intralcio alla nuova amministrazione, l'Api chiede pari dignitร , giusta ripartizione degli incarichi per potere lavorare su progetti comuni (...) perchรฉ non ci piace questo accentramento di potere".

Il consigliere che tiene tutti sulla corda dell'amletismo: "sarร  o non sarร  dei nostri?", i boatos dicono che sia un "pezzo da 90" del Pd, Carmine Montemurro, che รจ anche consigliere provinciale.

L'opposizione non ha bisogno di fare l'opposizione e si limita alle pie intenzioni. Dice Serra al "Corriere": "Tarasco ha tradito le promesse della campagna elettorale di tenere lโ€™Imu al livello piรน basso, invece ha portato al 4 per mille la prima casa e al 10 la seconda ed ha aumentato dal 7 al 10 l'Imu agricola; ma le promesse si mantengono. Per altro, per i tagli del governo, potrebbero rinunciare alle loro indennitร , che ammontano a circa 80 mila euro, e diminuire di un punto lโ€™Imu".

Serra, che pur giovanissimo, ha un occhio esperto dร  l'immagine dello smarrimento della maggioranza, dalla sua assenza alla premiazione della gara podistica notturna, alla quale avevano partecipato atleti di molti paesi ionici ed รจ organizzata dall'importante societร  Atletica Team. I premi, conclude Serra, li abbiamo conferiti noi.

Riuscirร  in questa afosa settimana Tarasco a ritrovare la sua maggioranza?

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Michele Cristella

Fonte: Corriere del Giorno