Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato gli elenchi dei Comuni destinatari dei finanziamenti PNNR per la costruzione degli asili nido in Italia. A tutti i Comuni d’Italia è stata data la possibilità di chiedere i finanziamenti PNRR necessari per la costruzione degli asili entro il 2027, afferma il Ministero. Le richieste si sono fermate a 1,2 miliardi di euro, a fronte di 2,4 miliardi disponibili.

È quanto è accaduto nelle settimane scorso ai bandi del Ministero dell’Istruzione sugli asili nido, uno degli assi su cui il PNRR aveva scommesso. A fine febbraio 2022 è scaduto il termine per le candidature da parte degli Enti locali, reiterato ben 4 volte fino al 31 maggio scorso per incoraggiare i Comuni a presentare i progetti. Nella nostra provincia hanno ottenuto fondi PNRR numerosi Comuni, tra cui, Castellaneta, Massafra e Mottola. Questi Comuni dovranno realizzare le opere, entro il 2027. I nuovi edifici dovranno assicurare ambienti destinati al riposo dei bambini, ai giochi, per gli incontri con le famiglie , vari spazi attrezzati e necessari per tutti e soprattutto aree verdi intorno all’edificio per consentire i giochi all’aperto. Ora è ufficiale: Palagiano non c’è nell’elenco dei beneficiari, ma il bisogno esiste. Il Sindaco conferma che già frequenta il 40% circa dei bambini aventi diritto, ed è vero. Infatti, tanti bambini frequentano le strutture scolastiche comunali e private. Palagiano ha n. 3 sezioni “Primavera”, di cui una funzionante dall’anno scolastico 2004/2005 e l’altra dal 2007/2008 nella scuola statale e un’altra sezione, presso la Disneyland, struttura privata, già da diversi anni. Siamo un Comune che ha creduto dal lontano 2004 a questo servizio, più di altri. Nei primi anni furono gestite dall’allora dirigente scolastico . Le sezioni Primavera oggi assicurano la frequenza di circa 60 bambini di 24-36 mesi, circa 40 nella “Primavera”comunale e 20 in quella privata. Circa 40 bambini di età 3-24 mesi trovano posto negli asili nido privati. Dunque, il Paese assicura questo servizio, ma credo che migliorare e potenziare la qualità del servizio potrebbe significare la possibilità di facilitare ancora di più le famiglie e il lavoro femminile, riconoscere a tutte le bambine e bambini il diritto all’educazione fin dalla nascita e garantendo un percorso educativo unitario e adeguato alle caratteristiche e ai bisogni formativi di quella fascia di età , anche grazie a spazi e ambienti di apprendimento innovativi. Desiderare di dare ai futuri bambini, nei prossimi decenni, un asilo spazioso, più ricco di opportunità didattiche e auspicare una maggiore attenzione verso le opportunità di legge da cogliere per migliorare la qualità dei servizi , non è diffondere parole offensive e odio nel paese. Gli insulti , invece , pronunciati da persone responsabili a qualsiasi livello, possono ferire, far male e diffondere odio. Pensare diversamente dall’altro, avere visioni diverse, raccontare fatti leciti , porre domande a chi ha titolo per rispondere non sono offese per chi legge, ma ricerca di idee per costruire meglio. L’abilità a capovolgere e stravolgere un ragionamento non è utile ad un buon amministratore , il quale ha il dovere morale e istituzionale di raccontare e spiegare solo la verità. Un Consigliere Comunale qualsiasi, di maggioranza o minoranza , non è amministratore e potrebbe non sapere tanti aspetti della vita amministrativa, circolari , bandi , ordinanze e altro. Se pone domande , fa solo il suo dovere e merita risposte vere, chiare e non insulti . Rispondere alla specifica domanda: “Perché Palagiano non ha ottenuto il finanziamento di potenziamento dei servizi all’infanzia 3 -36 mesi ?” Bastava che un qualsiasi buon amministratore informato rispondesse che “Palagiano ha già raggiunto un livello essenziale di prestazione e pertanto, i criteri utilizzati dal Ministero, in questa occasione, sono stati penalizzanti per il nostro Comune che , rispetto al altri , offre , già da molti anni, maggiori opportunità alle famiglie e ai bambini in diritto. “ Avremmo capito tutti, senza avvelenare l’aria.