Le notizie pubblicate sugli ospedali di Martina Franca e Castellaneta descrivono una situazione estremamente preoccupante e confermano ciò che denunciamo da tempo: la sanità pugliese sta pagando il prezzo di anni di scelte sbagliate, carenza di programmazione e mancanza di personale.

A Martina Franca si prospetta un agosto con il Pronto Soccorso a forte rischio, a causa del taglio alle prestazioni aggiuntive: in alcuni turni potrebbe essere presente un solo medico, una condizione che mette in seria difficoltà gli operatori sanitari e che rischia di compromettere la qualità e la tempestività dell'assistenza ai cittadini, proprio nel periodo in cui il territorio registra un significativo aumento delle presenze. IOltre questo, si prospetta persino una momentanea riduzione dei posti letto nel reparto di medicina.

A Castellaneta, invece, i cittadini sono stati costretti addirittura a organizzare una raccolta firme per difendere il reparto di Pediatria: quando una comunità deve mobilitarsi per evitare la perdita di un servizio essenziale, significa che il sistema sanitario è arrivato a un punto critico.

Di fronte a questi fatti servono risposte concrete: per questo incontrerò il Direttore Generale dell'ASL Taranto, al quale rappresenterò le forti preoccupazioni dei cittadini e degli operatori sanitari nonché chiarimenti sulle decisioni assunte, sulle prospettive per gli ospedali di Martina Franca e Castellaneta e sulle misure che l'Asl Taranto intende adottare per garantire la continuità dei servizi e la sicurezza dell'assistenza.

Continuerò a seguire questa vicenda con la massima attenzione, perché il diritto alla salute non può essere sacrificato per mancanza di programmazione o di risorse. I cittadini della provincia di Taranto meritano ospedali efficienti, personale adeguato e servizi all'altezza delle loro esigenze di tutela della salute

 

 

Giampaolo Vietri - Consigliere Regionale della Puglia