I componenti della sottocommissione sulla riorganizzazione dei laboratori analisi Marco Galante, Mauro Vizzino, Giacomo Conserva, Antonio Gabellone, Francesco La Notte, Lucia Parchitelli, Saverio Tammacco e Antonio Tutolo hanno inviato una nota agli uffici del Dipartimento Salute per chiedere chiarimenti sul nuovo cronoprogramma inviato ai laboratori analisi accreditati con cui si impone di scegliere entro il 15 settembre tra i modelli di aggregazione B1 o B2 per raggiungere la soglia delle 200.000 prestazioni annue, necessaria per mantenere lโaccreditamento.ย
โNelle diverse riunioni della Commissione Sanitร e della sottocommissione con il Dipartimento alla Salute - dichiarano -ย si era arrivati allโimpegno da parte degli uffici di prevedere possibiliย โderogheโ, oltre quelle giร previste nella delibera di Giunta n. 736/17, in modo da tenere conto delle criticitร dei diversi territori e da tutelare realtร di eccellenza quali sono i nostri laboratori. Ora invece, senza alcun preavviso รจ arrivata la lettera con una scadenza cosรฌ ravvicinata come quella del 15 settembre. Ricordiamo che il passaggio dallโattuale modello A, che consente alle reti di aggregare strutture di altissima qualitร in grado di erogare qualsiasi tipo di prestazione, al modello B, costituto da un solo HUB e da semplici punti prelievo, si tradurrร nella perdita di posti di lavoro e in un inevitabile peggioramento dei servizi. Il rischio รจ quello che le multinazionali cannibalizzino i centri piรน piccoli, e abbiamo lavorato con i colleghi della sottocommissione, in maniera trasversale, per evitare che questo accadesse. Chiediamo per questo la sospensione del nuovo cronoprogramma e ogni iniziativa volta allโeliminazione del modello di rete A previsto dalla DGR 736/17, ancora vigenteโ.ย